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domenica 2 marzo 2014

Elogio degli abiti semplici

Conosco una donna che ha trenta e più abiti, che continuamente si rinnovano. Fra questi trenta abiti ce n'è uno modestissimo, a due pezzi. E' il più vecchio, ed è anche il meno fresco. Per una ragione semplicissima: lo indossa quasi continuamente. Fra tanti abiti, eleganti e alla moda, quello, è ancora il più elegante e alla moda. Non ha nulla di particolare: né la foggia, che è lineare; né il colore: un grigio scuro. Eppure l'unico abito col quale la donna si sente elegante, è proprio quello.
Conosco una commessa. Essa non ha che due abiti, veramente portabili. Un abito a giacca di un marrone scurissimo, e un insieme da passeggio, molto originale, per una lunga piega che attraversa diagonalmente il petto. E' questo uno di quei modelli, presi da una grande rivista di moda, e fatto realizzare da una sarta amica "che lavora bene e vuole poco". E' un abito elegante, non c'è che dire, e sta molto bene alla commessa. Le sta tanto bene che essa lo porta sempre, lo porta tanto da avergli fatto perdere rapidamente la sua freschezza. E invece, l'abito a giacca, semplicissimo, è quasi nuovo. Inutile dire, quindi, che l'abito originale, perduta la sua freschezza, non è più veramente elegante.
Invertiamo la situazione. Ammettiamo che la commessa divenga padrona del guardaroba della signora; e che questa fosse costretta, invece, a scegliere solo tra i due abiti della commessa.
Accadrebbe che la signora indosserebbe con grande piacere l'abito a giaccia che la commessa sdegnava perché troppo semplice; e che la commessa, libera finalmente di scegliere fra trenta abiti, tutti ne indosserebbe, escluso quel modestissimo due-pezzi che tanto piaceva alla signora.
Tra la vera eleganza e la semplicità c'è una stretta alleanza: la signora comprendeva questa alleanza. La commessa no. La comprendete voi? Fate un esame di coscienza.


Susanna

sabato 16 gennaio 2010

Make up: il freddo non fa più paura

Le cattive condizioni atmosferiche, la pioggia,
il vento e il freddo ti seccano la pelle?
Ecco come proteggerla durante l'inverno!


Non ci piove, l'inverno purtroppo è nemico della pelle.
Le basse temperature, il vento e l'umidità mettono alla prova la nostra epidermide, soprattutto quella del viso che, chiaramente, è la più esposta. Cosa fare, allora, per avventurarsi tranquille in una gelida mattina di gennaio senza rischiare di screpolarsi tutte?
E' molto semplice: la prevenzione comincia a casa con una bella maschera esfoliante, con la quale pulirai in profondità la pelle. Questo permetterà ai principi attivi della crema idratante, che applicherai subito dopo, di penetrare a fondo. Per affrontare l'inverno senza rischi è fondamentale infatti l'idratazione, perché forma come una pellicola protettiva che di giorno protegge dalle "aggressioni" esterne, e di notte nutre la pelle favorendone la rigenerazione.

In montagna
Se stai per affrontare una bella vacanza in montagna, non dimenticare poi di proteggerti con le creme solari: l'intensità dei raggi ultravioletti è infatti maggiore in alta quota rispetto alla spiaggia, ed è molto più facile scottarsi. Se vuoi tornare in città con un colorito da fare invidia alle tue amiche, non dimenticare mai questi due preziosi alleati.

Il make up invernale
Da regina delle piste da sci a regina delle piste da ballo: dopo una giornata al sole e in mezzo alla neve, non si può rinunciare ad una bella serata in discoteca. Il look giusto è sui toni del viola, che risalterà la tua bella abbronzatura dandoti allo stesso tempo un aspetto sofisticato. Nel tuo beauty case non devono mancare due cose: un fondotinta chiaro, da usare normalmente in città, ed uno più scuro per quando avrai fissato un po' di tintarella invernale sul viso: una base troppo chiara quando si è abbronzate rischia di creare uno spiacevole effetto "Marilyn Manson". Sugli occhi va un ombretto color prugna, magari vivacizzato da piccole pagliuzze argentate o dorate, da vera "disco girl" degli anni Ottanta: puoi scegliere se applicarlo su tutta la palpebra oppure "stemperarlo" con una tonalità più chiara (lilla o rosa). In questo caso il colore scuro va sempre sugli angoli esterni, quello chiaro al centro e nell'angolo interno dell'orecchio.

Una bocca da baciare!
Un rossetto scuro? Per essere portato con disinvoltura richiede alcune attenzioni. Innanzitutto, bada a come lo applichi: per evitare di macchiare i denti (una cosa davvero poco carina da vedere), dopo averlo applicato mettiti un dito in bocca, chiudigli le labbra intorno e poi sfilalo: tutto il colore in eccesso si poserà sul dito... e non sui denti! Le labbra non devono essere secche o screpolate perché il colore si fisserebbe "a pezzi", accentuando le screpolature. E' altrettanto importante avere cura dei denti perché i rossetti scuri richiamano l'attenzione su di essi, e quindi devono essere impeccabilmente bianchi e in salute: cura l'igiene, evita le sigarette e non esagerare con il caffè.


Susanna